con
Andrea Fardella, Silvia Genta, Federica Lenzi, Esther Pallejà Lozano, Irene Zucchinelli

spazio scenico
Teatro delle Radici
collaboratori
Eugenia Gusmerini, Massimo Palo, Ledwina Costantini
Canzoni e melodie
Teatro delle Radici
Assistente regia
Bruna Gusberti

drammaturgia e regia
Cristina Castrillo

“Vestigia” è nato da una chiara spinta iniziale: quella di indagare, approfondire, scoprire e plasmare teatralmente i suoni, la musicalità, la voce, il canto. Molto tempo è stato dedicato a comprendere e a percepire la complessa relazione che si instaura tra un corpo e la sua sonorità, tra la musicalità e i risvolti del nostro mondo interno. E in questo lunghissimo tempo abbiamo cominciato a desiderare – e ad azzardare- che null’altro, se non quella sonorità poteva essere lo strumento portante della costruzione drammaturgica, compresa la parola considerata come una traccia di suoni sconosciuti o una lingua nuova. La musica, il suono diventati canto e melodia ci hanno portato su tragitti lontani, a storie e sensazioni di incontri e di perdite, a passi e orme cancellate e ritrovate, a figure bizzarre e a personaggi antichi. A una poesia del dolore e dell’innocenza. Come uno spartito rotto, questo spettacolo si pone in bilico tra la nostra necessità sempre presente di elaborare linguaggi diversi nella comunicazione teatrale e la spinta a riflettere, con il nostro mestiere, sulla fragilità dei passi di una smarrita umanità.